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D. 29/07/2005 n. 89/05

- Considerato che questo Comitato con le delibere 27 maggio 2005 n. 64 e n. 70, ha assegnato i fondi precedentemente destinati a Bologna a valere sulle risorse destinate all'attuazione del Programma - che alla luce della predetta sentenza n. 233/2004 della Corte costituzionale si sono resi disponibili

- per il finanziamento del «Sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la città di Parma» e del «Trasporto rapido costiero (TRC) Rimini fiera-Cattolica, 1° stralcio funzionale tratta Rimini FS-Riccione FS»;

-Considerato inoltre che questo Comitato con delibera 27 maggio 2005 n. 73, in relazione alla rilevata innovatività del nuovo progetto preliminare dell'intervento di Bologna rispetto all'originario progetto, ha deliberato di revocare il contributo assegnato da ultimo con delibera n. 99/2002 e di destinare detto contributo ad interventi relativi ai comuni di L'Aquila e di Latina;

-Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

-Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; Prende atto

1. delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico-procedurale: che la realizzazione della «Metrotranvia per la città di Bologna» permetterà di conseguire, in sinergia con la filovia in corso di realizzazione e con il Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), l'obiettivo primario di riequilibrio modale della domanda di trasporto, oggi principalmente orientata all'utilizzo dei mezzi di trasporto su gomma, e di garantire la copertura della domanda di penetrazione nel centro storico della città;

• che lo schema previsto di rete dell'offerta di trasporto è strutturato su due linee (linea 1: Fiera Michelino-Ospedale Maggiore-Borgo Panigale;

• linea 2: direzione Nord-Sud da Corticella con diramazione Est verso San Lazzaro e Sud-Est verso S. Ruffillo) e su un sistema di navetta per il collegamento diretto tra Aeroporto e Stazione FS;

• che in funzione della domanda di traffico prevista per la linea 1, delle caratteristiche del tessuto urbano attraversato e del livello di servizio richiesto, è stato individuato come sistema più adeguato quello metrotranviario, che nella tratta centrale e più critica corre interamente in sotterraneo, mentre nelle parti esterne emerge in superficie percorrendo più corsie riservate;

• che la linea in esame, da Fiera-Michelino a Normandia, ha uno sviluppo complessivo di circa 11,5 km attraverso 24 fermate;

• che in particolare la tratta della predetta linea è articolata in 3 lotti: lotto 1: Fiera Michelino-Stazione FS, in galleria profonda, con deposito provvisorio in Fiera Michelino e con estensione per 3,3 km in galleria;

• lotto 2A: Stazione FS-Ospedale Maggiore-via Emilia fino a Borgo Panigale, con estesa di 3,6 km dei quali 2,5 km in galleria e 0,7 km in superficie con variante in sede segregata e attestazione all'Ospedale Maggiore;

• lotto 2B: Ospedale Maggiore-Normandia estesa di 4,8 km;

• che, con nota del 10 novembre 2004, n. P.I.380/04 il comune di Bologna, in qualità di soggetto aggiudicatore, ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto preliminare della «Metrotranvia di Bologna» che adotta una tecnologia e un tracciato differente rispetto al precedente progetto «Metro leggero automatico di Bologna» di cui alla delibera n. 67/2003;

• che con successive note 24 novembre 2004, n. P.I.388/04, e 30 novembre 2004, n. P.I.401/04, lo stesso Comune ha trasmesso al predetto Ministero alcuni elaborati sostitutivi della documentazione precedentemente inviata nonchè lo studio di impatto ambientale;

• che su richiesta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il comune di Bologna, con nota del 23 febbraio 2005 n. P.I.430/05, ha trasmesso ulteriore documentazione integrativa nonchè la scheda di progetto unificata e lo schema di piano economico-finanziario;

• che il Ministero delle attività produttive, con nota del 7 febbraio 2005, n. 953651, ha trasmesso il parere favorevole del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici;

• che la provincia di Bologna con delibera 15 febbraio 2005, n. 41, ha formulato parere favorevole, con prescrizioni, in merito alla valutazione di compatibilità ambientale del progetto in esame e all'accertamento di conformità agli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica;

• che la regione Emilia-Romagna, con delibera di Giunta 16 febbraio 2005, n. 341, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, sotto il profilo della localizzazione del progetto e ha preso atto delle valutazioni espresse, sotto il profilo ambientale, della predetta Amministrazione provinciale;

• che il Ministero per i beni e le attività culturali - Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici, Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici, con nota del 7 aprile 2005, n. 3354, ha espresso parere favorevole con prescrizioni;

• che parere favorevole, con prescrizioni in linea tecnica ed economica, ha espresso la Commissione interministeriale per le metropolitane di cui alla legge n. 1042/69 con voto n. 317/L.O., nella seduta del 15 giugno 2005, in particolare sottolineando - sulla scorta della relazione predisposta dal Dipartimento dei trasporti terrestri del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - la necessità di realizzare l'intero tracciato della linea in sede totalmente riservata, adeguando pertanto la tratta a raso sino alla stazione di Ospedale Maggiore;

• che conseguentemente, al fine di omogeneizzare il livello di esercizio della tratta Porta Saffi-Ospedale Maggiore, inizialmente prevista in superficie, con la restante tratta in galleria tra Porta Saffi e Fiera Michelino, è stata predisposta una variante intesa a garantire alla linea 1, tra le fermate Fiera Michelino e Ospedale Maggiore, una sede totalmente segregata, eliminando ogni interferenza con la viabilità esistente;

• che, per quanto concerne gli Enti gestori delle interferenze, hanno fornito riscontro al comune di Bologna: la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI), con nota dell'8 aprile 2005, n. 919, ha espresso parere favorevole di massima con prescrizioni salvo che per la soluzione proposta in via principale per la nuova stazione del Metro;

• il Consorzio di Bonifica Reno-Palata, con nota del 15 dicembre 2004, n. 7517, ha espresso parere favorevole, con riserva di esprimersi in sede di progetto definitivo/esecutivo sulla risoluzione di dettaglio dell'interferenza della linea con il canale di propria competenza;

• l'ENEL, con nota del 7 marzo 2005, n. 012972, ha espresso parere favorevole riservandosi di approfondire in sede di progettazione definitiva lo studio dei sottoservizi;

• che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare, evidenziando quali osservazioni avanzate in sede istruttoria vengono accolte in linea di principio e debbano quindi essere approfondite successivamente;

• sotto l'aspetto attuativo: che il soggetto aggiudicatore è il comune di Bologna;

• che la modalità prevista per l'affidamento dei lavori è l'affidamento generale a contraente generale;

• che i tempi complessivi per l'ultimazione dell'opera, inclusi quelli per la redazione delle ulteriori progettazioni e per la gara, nonchè quelli per la messa in esercizio, sono stimati in 59 mesi, di cui 45 per la fase di realizzazione;

• che il CUP del progetto è F71L05000010001;

• sotto l'aspetto finanziario: che il progetto originario presentava un costo di 510.248.550 euro circa, al netto dell'IVA, ed un costo - al lordo dell'imposta

- di 559.863.090,80 euro;

• che la variante in sede segregata comporta un costo aggiuntivo di 27.838.743,38 euro;

• che il costo complessivo del progetto è pari quindi a 587.701.834,18 euro, così articolato: opere civili 239.603.182,00 euro impiantistica di si- stema 131.422.986,00 euro opere e forniture (tra cui rotabili per 60 Meuro) 89.508.740,00 euro -pere attuazione piani di sicurezza 7.372.000,00 euro somme a disposizione (per espropri, spese tecniche e ingegneristiche, imprevisti, etc.) 67.767.063,25 euro IVA 52.027.862,93 euro che il costo di un primo lotto funzionale (Fiera Michelino- Stazione FS) è pari a 185.470.756,10 euro;

• che la copertura finanziaria del predetto lotto è così ripartita: regione Emilia-Romagna 516.457 euro comune di Bologna 86.295.620 euro fondi RFI 8.048.679 euro ---------------- Totale . . . 94.860.756 euro che il comune di Bologna, con lettera del 30 giugno 2005, ha fatto presente che la realizzazione dell'opera avverrà tramite soggetto attuatore terzo - in corso di individuazione - a cui attribuirà le contribuzioni pubbliche e si è impegnato a garantire a detto soggetto un contributo pari al 30% del costo complessivo dell'opera, comprensivo del citato importo di 86,296 Meuro;

• che il contributo di cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone l'assegnazione a carico delle risorse della legge n. 166/2002, quantificabile puntualmente nell'importo di 90.610.000,10 euro, vale a completare il finanziamento del predetto lotto;

• che l'analisi costi-benefici è stata condotta sul valore originario dell'intervento al netto dell'IVA ed evidenzia un valore attuale netto economico pari a 1.133,518 Meuro e un tasso di rendimento interno economico del 15,8%;

2. delle considerazioni sui profili finanziari svolte dal Ministero dell'economia e delle finanze ed in particolare: che l'Unità tecnica-Finanza di progetto, istituita presso detto Ministero, esaminata una versione di piano economico riferita al costo originario netto del progetto presentato dal comune di Bologna, nel parere datato 6 giugno 2005 ritiene che, rispetto alle effettive capacità di reddito derivanti dalla gestione della metropolitana, il contributo richiesto a questo Comitato, a valere sulla «legge obiettivo», risulti elevato e che il progetto consenta il coinvolgimento di capitali privati attraverso l'erogazione di finanziamento bancario, garantito da una capienza del cash flow, consentendo così la riduzione della contribuzione statale;

• che il Ministero istruttore ritiene le considerazioni della citata Unità superate dalla redazione di un nuovo piano economico-finanziario in cui, quale contributo a fondo perduto richiesto, viene indicato solo quello a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma;

• che il Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione del predetto Dicastero, che si è anch'esso pronunciato sulla citata versione originaria del piano economico-finanziario e che evidenzia le conseguenti discordanze con i dati della relazione istruttoria, nel parere reso il 26 luglio 2005, del pari rileva che l'iniziativa presenta un'elevata redditività del capitale investito, osservando come, in prima approssimazione, il livello della tariffa media risulti contenuto e suggerendo comunque - in relazione alla complessità dell'opera, alla rilevante redditività potenziale e alla dipendenza di quest'ultima dalle ipotesi di sviluppo della domanda

-di subordinare l'approvazione del connesso schema di finanziamento pubblico alla redazione del piano economico-finanziario analitico;

3. degli sviluppi successivi ed in particolare: che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in seduta propone l'assegnazione a carico delle predette risorse di 3.125.000 euro per la progettazione definitiva dell'opera;

• che la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'odierna seduta precisa che provvederà a completare la copertura finanziaria del primo lotto a valere sui fondi propri;

Delibera:

1. Approvazione progetto preliminare.

1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi del disposto dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato da ultimo, dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato - con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - anche ai fini del riconoscimento della compatibilità ambientale dell'opera e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio il progetto preliminare della «Metrotranvia per la città di Bologna» nella versione che include la «variante di tracciato in sede segregata» fino alla fermata Ospedale Maggiore. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-Regione sulla localizzazione dell'opera stessa.

 

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